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ARGOMENTO: Trattare acusticamente un ambiente

Trattare acusticamente un ambiente 04/12/2012 20:14 #1

  • Nld
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Ciao a tutti.
Mi permetto di scrivere un topic di chiarimento riguardo al trattamento acustico degli ambienti di registrazione a livello "Homerecording". Sottolineo che non essendo il mio lavoro non sono un esperto ma ho raccolto abbastanza informazioni a riguardo da persone esperte nel campo ed avendo letto numerosi discorsi online a riguardo. La mia intenzione è riassumere quello che ho imparato col tempo sperando possa essere d'aiuto a qualcuno.


Premettendo che l'insonorizzazione totale al 100% è praticamente impossibile da raggiungere, esistono alcune soluzioni per il trattamento acustico che migliorano di gran lunga l'acustica. Esistono ditte specializzate in questo ma i loro interventi hanno un costo decisamente elevato . Ogni ambiente è diverso da un'altro; non esiste un metodo standard. Sull'acustica di una stanza influiscono vari fattori come ad esempio l'altezza e l'ampiezza, dove è situata la stanza e il materiale con cui sono state edificate le pareti. Sottolineo che non si insonorizza solo per non disturbare il vicino ma per migliorare l'acustica e quindi produrre la nostra musica con migliori risultati e maggior facilità. Per aver un buon risultato si dovrebbe procedere sotto la direttiva di un fonico esperto con magari una ventina di anni di esperienza alle spalle e con un orecchio sensibile e preciso che guardando e "ascoltando" il vostro ambiente può fornirvi indicazioni sul da farsi. Se questo non è possibile si può procedere con metodi Fai-da-te semplici e poco costosi. Il classico metodo di fasciare il soffitto con i cartoni delle uova può sembrare obsoleto e poco funzionante , ma se non si dispone di fondi può essere un buon inizio . La forma di questi, infatti, è simile ai pannelli Fono-assorbenti in commercio, e il materiale con cui sono costituiti (cartone) permette di assorbire le vibrazioni dell'aria , prodotte dalle vostre casse e dai vostri strumenti ( come tutti sanno, il suono, in parole povere non è altro che una vibrazione dell'aria ). Se si vuole spendere qualcosina di più si può optare per metodi più efficaci ma più complicati da attuare e che necessitano di maggiori capacità manuali.

Iniziamo con il parlare dei materiali che servono per fare un buon trattamento, i cosidetti materiali FONOASSORBENTI. Come dice il nome, un materiale fonoassorbente ha il compito di "assorbire" il suono prodotto dai nostri strumenti.
Ne elenco alcuni tra i più usati:

- PIOMBO: come molti sostengono, il piombo è il materiale fonoassorbente per eccellenza. Purtroppo Come tutte le cose che funzionano bene ha dei costi elevatissimi, ed è quindi consigliato l'utilizzo in studi professionali. Inoltre una stanza le cui pareti sono ricoperte interamente di piompo potrebbe essere schermarta quindi i vostri cellulari non prenderebbero più al suo interno e problemi simili.

- SUGHERO: è il fonoassorbente naturale migliore. Oltre che attutire in maniera eccelsa le vibrazioni , il sughero è ottimo per l'umidità! Quindi consigliatissimo nel caso in cui (il mio) l'ambiente sia una cantina. è venduto sottoforma di pannelli rettangolari di vario spessore.

- POLISTIRENE ESPANSO: Più comunemente chiamato polistirolo, è un fonoassorbente discreto usato anche per l'isolamento termico.

- PANNELLI FONOASSORBENTI (PIRAMIDALI/BUGNATI/PIRAMIDE/DUNA): costituiti di un materiale simile alla gommapiuma. Sono autoestinguenti, ma sono sconsigliati nel caso della presenza di fumatori in quanto potrebbero assorbire l'odore e si potrebbero irrigidire con il tempo . è sconsigliabile verniciarli per il semplice motivo che uno strato di vernice possa modificare forma e consistenza del pannello , ma nessuno vieta di farlo. è un'ottimo rivestimento ed è tra i più usati anche negli studi professionali come copertura esterna. Un difetto non da poco è che assorbono molta polvere.

- Il LEGNO: non dimentichiamoci di lui. Si possono usare tavole laminate di legno per migliorare l'insonorizzazione. é solitamente usato per creare pareti divisorie aggiuntive ad esempio nel caso in cui si voglia costruire un Box fonoassorbente.

- Il CARTONGESSO: solitamente è usato per la creazione di controsoffitti. molto utile nel caso di mansarde per equidistanziare il soffitto con il pavimento.

- La LANA DI ROCCIA: è venduta a rotoli o a pannelli. Si usa solitamente sommata a una struttura di cartongesso. Anch'essa è un'ottimo isolante sia termico che acustico.


Dopo aver premesso questo inizio subito con il darvi alcuni consigli e indicazioni.

Iniziamo con la PORTA di ingresso del nostro studio : questa non deve essere assolutamente sottovalutata perché essendo la copertura MOBILE di un'apertura nei muri perimetrali, il suono "scontrandola" la fa vibrare e le vibrazioni della porta a sua volta si trasmettono al muro. Bisogna quindi innanzitutto fare in modo che quando questa è chiusa rimanga sigillata quasi "ermeticamente" sulle insenature del braghettone. Per fare questo si possono usare guarnizioni di gomma o materiale morbido e incollarle ai bordi della porta. Io per il mio studio ho usato una guaina di un materiale simile alla gommapiuma, ma più resistente che ho trovato in un negozio di bricolage a pochi euro ma si può usare quello che si ha a disposizione (es. paraspifferi di gomma).
se la Porta è a vetri con il telaio dell'alluminio, la soluzione più efficace è sostituire il vetro esistente con un vetro insonorizzante che si trova in qualunque negozio di infissi e serramenti.
Se la porta è in legno, come nel mio caso, si può procedere in diversi modi: Prima di tutto si devono levare dalla porta tutte quelle cose che potrebbero favorire la propagazione (es. Appendiabiti inchiodati nella porta, puntine di vecchi poster ecc ecc.)
Fatto questo si possono scegliere vari materiali con cui ricoprire la porta a seconda delle disponibilità economiche. si può scegliere tra svariate combinazioni di coperture a partire da sughero-pannello fonoassrbente a sughero-piombo-polistirolo-pannello fonoassorbente e chi più ne ha più ne metta. I pannelli devono essere rigorosamente INCOLLATI e non inchiodati, questo perchè come gia detto i chiodi e le viti trasferiscono vibrazioni alla struttura, anche se, in commercio esistono delle viti di materiale plastico che propagano meno rispetto alle solite viti parker ma sono difficili da reperire quindi incollarli rimane la soluzione migliore.
Io per la mia porta ho incollato una prima copertura di sughero (spessore 0.5cm) e su di questi ho incollato pannelli fonoassorbenti a piramide.
PER INCOLLARE I PANNELLI FONOASSORBENTI DI GOMMAPIUMA è CONSIGLIATO USARE UNA COLLA A BASE DI ACQUA. Questo perchè alcune colle acriliche potrebbero sciogliere la gommapiuma del pannello. Per la porta io ho speso intorno agli 80€ ma ne è valsa la pena. Volendo si può spendere di meno usando ad esempio solo i pannelli fonoassorbenti oppure polistirene espanso+Pannelli fonoassorbenti.
La cosa migliore sarebbe rimuovere anche la serratura della porta ma questo è raro si possa fare.

Un'altro metodo meno invasivo, ma nel maggior numero di casi meno efficente, è di costruirsi un pannello poco più alto e largo della porta che funga da copertura mobile per essa. questo è poco pratico e comodo ma se non si vuole intervenire direttamente sulla porta è la soluzione migliore. Per la base del pannello rimovibile si possono utilizzare tavole di legno laminato e sagomato per poi ricoprirlo con i materiali fonoassorbenti.

Per secondo ma non meno importante, il SOFFITTO: anche qui si può procedere in svariati modi come ad esempio fare un controsoffitto di cartongesso al cui interno ci sia uno strato di lana di roccia e all'esterno del cartongesso ci siano incollati i pannelli fono assorbenti. Un'altro metodo potrebbe essere quello di costruire un'intelaiatura di legno, posarci i pannelli di polistirene espanso e al di sotto di questi attaccare i pannellifonoassorbenti . Io per il mio studio ho fatto cosi e ho usato polistirene espanso spesso 2 cm e pannelli fonoassorbenti bugnati ( pagati 9,90 € al mq).
se si vuole fare di più (spendendo moooooolto di più) si può usare il piombo. è venduto in rotoli larghi un metro di svariate lunghezze. è sottile pochi millimetri ma è risaputo che il piombo pesa, quindi questo è di difficile incollaggio. Occorre quindi usare viti plastiche. Questo deve "fasciare" il soffitto, magari facendolo anche scendere per una decina di centimetri sulle pareti, e poi va coperto con un controsoffitto di cartongesso che costa relativamente poco.
Se il vostro studio si trova in una mansarda, quindi con il soffitto in dislivello e non equidistante dal pavimento, è consigliabile costruire un controsoffitto per equidistanziarlo. è molto difficile studiare l'acustica di una stanza non equidistante.

I MURI: per i muri non esiste un metodo standard. Io ad esempio mi sono dedicato di più al soffitto e alla porta, perchè i muri essendo spessi e il mio studio di forma quadrata il suono era propagato equamente. il consiglio che mi è stato dato è quello di posizionare dei pannelli piramidali sulla parete al di dietro della regia.
Se si vuole, comunque, si possono mettere i pannelli su tutte le pareti.

Il PAVIMENTO : nel caso in cui voi suoniate strumenti come la batteria sarebbe bene che anche il pavimento ricevesse un trattamento. questo perchè le vibrazioni prodotte si propagano al pavimento e dal pavimento a tutta la struttura. Il modo migliore è costruire una struttura in legno che eleva il pavimento. Più questa è elastica meglio assorbe le vibrazioni.Per questo si possono usare due tavole laminate e in mezzo a queste si può spruzzare della schiuma espansa fino che questa raggiunga lo spessore di piu o meno 7-10 cm. per mantenere le 2 tavole equidistanti consiglio di usare delle trasversali di legno che rimuoverete in seguito.

La FINESTRA: se avete una finestra non c'è molto da dire su questa. se non lo è già sostituite il vetro con un vetro doppio fonoassorbente.

BOX FONOASSORBENTI: quest'ultimo è utile se dovete registrare solo una voce. consiste in una struttura quadrata, larga più o meno 1,5x1,5. è praticamente una scatola insonorizzata. Su questo se qualcuno ha bisogno di qualche informazione in più, aprirò un'altro topic dove spiego i metodi di cosruzione.


Spero di essere stato chiaro e utile. Per qualunque chiarimento io sono qui pronto a rispondere. Ripeto che non è il mio lavoro e non sono totalmente esperto quindi se qualcuno ne sa più di me le critiche a quello che ho scritto e i consigli sono ben accetti !
Buon Recording!
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Trattare acusticamente un ambiente 04/12/2012 21:16 #2

  • Andrea
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Grazie per questo contributo Nld, molto interessante!
Il forum di Homerecording.it è un contesto di discussione e scambio di esperienze, non un servizio di assistenza.
Se chiedi aiuto, dimostra anche di essere disposto a darlo agli altri, partecipando attivamente alla vita del forum stesso.

Re: Trattare acusticamente un ambiente 09/12/2012 22:18 #3

  • David Key
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Alllllllla facccia che non sei un esperto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Porca....! credo che mi stamperò il tuo topic e lo attaccherò sul muro come promemoria appena avrò un mio appartamento!!!
Grazie per i tuoi super-utili consigli!!!!!!!

DK
Dk

Re: Trattare acusticamente un ambiente 09/12/2012 23:28 #4

  • Nld
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Sto ancora studiando a riguardo. È un argomento che mi affascina molto . Da quando ho scritto questo ho imparato cose nuove . Quando avrò tempo amplierò il topic o ne farò uno nuovo con nuovi consigli ! Lo faccio con piacere... Ricordo ancora quando mi cimentai nell'impresa e non sapevo neanche da che parte iniziare mi avrebbe fatto molto piacere avere una guida da cui prendere spunto!! E ora che ho imparato qualcosina ho deciso di scriverla io ... Per qualunque domanda o chiarimento io sono qui!
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Re: Trattare acusticamente un ambiente 11/02/2014 14:21 #5

  • Rosalba
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  • Messaggi: 3
Ciao, vista la tua egregia precisione vorrei chiederti un consiglio sul tema. Sto cercando di insonorizzare una porta (comunicante con l'appartamento adiacente ma chiusa a chiave). Devo fissare un pannello fonoassorbente ma non posso incollarlo sulla porta per non rovinarla, riesco però a sigillarne completamente i bordi sulla cornice della porta stessa: credi questo sia sufficente per filtrare il suono? Il fatto che non aderisca perfettamente alla porta (perché non incollato) può comprometterne l'assobimento?
Spero di non essere in ritardo di qualche secolo di troppo per ricevere una tua risposta... aspetto con ansia, ciao
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