Viene indicato, come amplificatore, un dispositivo elettronico impiegato per l'amplificazione dei segnali elettrici (tensione V, corrente I), cioè per aumentarne l'ampiezza.
Questa fredda definizione, puramente tecnica, si colora di toni e si riempe di calore quando quei segnali elettrici si trasformano d'incanto in parole e sopratutto in suoni musicali, che stimolando "corde" sensibili innescano un processo virtuoso, rilassante e piacevole in chi li ascolta.

Negli ultimi anni, in seguito alla diffusione dei formati audio digitali compressi, sta progressivamente perdendo consistenza quella relazione, un tempo decisiva, fra musica e specifico supporto fisico. Tralasceremo di affrontare (in questo articolo) l'analisi critica di un fenomeno che, inevitabilmente, mescola luci ed ombre, ponendo questioni che trascendono il piano strettamente tecnico per scivolare in quello artistico, culturale e sociale.
Cosa è il suono? come possiamo definirlo e descriverne le caratteristiche?
Il basso elettrico gioca un ruolo molto importante in un arrangiamento pop o rock (e anche in altri generi), in quanto contribuisce insieme alla batteria alla costruzione della parte ritmica del pezzo; più precisamente il basso, per sua natura, diviene anello di congiunzione fondamentale fra ritmica e armonia di una composizione.