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Audacity tutorial: funzioni di editing ed effetti

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Nel primo tutorial su Audacity ci siamo dedicati alle caratteristiche di base del programma; adesso prenderemo meglio in esame alcune specifiche funzionalità di editing audio, e l'utilizzo di alcuni dei numerosi effetti disponibili di default.

Per editing audio si intende una serie di operazioni di modifica dell'audio: copiare, incollare, tagliare ed eliminare l'audio, cambiarne l'ampiezza, creare dissolvenze ecc... Inoltre, si possono applicare effetti che alterano in maniera più o meno profonda l'audio stesso.

Prima di cominciare, consideriamo però un aspetto che fino ad adesso abbiamo ignorato: come in qualsiasi software audio, su Audacity possiamo impostare i valori di frequenza di campionamento e risoluzione in bit, impostazioni che in pratica definiscono la qualità della registrazione stessa.
Per farlo, andiamo sulla barra dei menù e sotto Modifica scegliamo la voce Preferenze...; clicchiamo quindi su Qualità: possiamo adesso impostare frequenza di campionamento e risoluzione in bit predefinite (ovvero, quelle che saranno applicate di default ai nostri progetti futuri).
Per la maggior parte dei lavori, 44100 Hz e 16 bit (in pratica la qualità CD) garantiscono ottimi risultati, ma Audacity permette, volendo, di lavorare anche a frequenze di campionamento e risoluzioni molto superiori; la frequenza di campionamento utilizzata in un progetto è comunque modificabile anche tramite il pulsante che indica la stessa, in basso a sinistra nell'ambiente di lavoro principale (ad es. prima di esportare l'audio in un formato non compresso, dopo aver lavorato a 96 kHz, possiamo impostare la frequenza a 44.1 kHz per poter masterizzare il file su CD audio).
Cliccando sulla voce Formati file, possiamo poi scegliere anche il formato di esportazione non compresso che Audacity utilizzerà di default, e di conseguenza la qualità dello stesso (ad es. WAV a 16 bit o WAV a 32 bit); se le impostazioni del progetto prevedono una risoluzione in bit maggiore, Audacity applicherà degli algoritmi di dithering nel processo di riduzione della stessa.
Dallo stesso pannello, cliccando in alto sulla voce Audio I/O possiamo selezionare l'hardware per la registrazione e la riproduzione (in pratica la scheda audio da utilizzare) e i canali da usare: in quest'ultimo caso sarà importante scegliere fra input mono o stereo (ad es. in genere un microfono invierà un segnale mono; invece, per digitalizzare una sorgente analogica come un registratore a cassette collegato al computer tramite l'ingresso di linea, andrà utilizzata una traccia stereo). Naturalmente, è possibile avere al'interno di un singolo progetto sia tracce mono che stereo.

Audacity: editing audio

Nel precedente tutorial abbiamo esaminato alcuni degli strumenti di editing di base; vedremo adesso alcune funzionalità più avanzate, che ci permetteranno di intervenire in maniera più selettiva ed efficace sull'audio.

Per prima cosa, apriamo un progetto di Audacity con una traccia audio (può andare benissimo una registrazione della voce) e selezioniamo la parte iniziale della traccia stessa (potrà essere utile ingrandire la visualizzazione della traccia trascinandone verso il basso il bordo inferiore - tasto sinistro del mouse premuto):

Audacity

Sulla barra dei menù, scegliamo dunque sotto Effetti la voce Fade In; andiamo adesso a selezionare la parte finale della traccia audio, e scegliamo da Effetti la voce Fade Out.
Come possiamo vedere anche graficamente, in questo modo abbiamo applicato delle dissolvenze in apertura e chiusura; in pratica possiamo fra crescere o diminuire il livello di un segnale audio in modo progressivo nel tempo.

Selezioniamo adesso una zona qualsiasi della traccia audio, ingrandiamola con i comandi di zoom, e scegliamo dal menù Modifica la voce Silenzio; applichiamo adesso delle transizioni di chiusura e apertura all'audio immediatamente precedente e immediatamente successivo al silenzio; questo è un classico utilizzo delle transizioni:

Audacity

Se invece vogliamo estrarre e copiare una specifica parte della registrazione, possiamo selezionarla, e utilizzare poi da Modifica la funzione Duplica; la parte selezionata verrà così copiata in una nuova traccia:

Audacity

Utilizzando invece da Modifica il comando Dividi, la zona selezionata verrà spostata su una nuova traccia:

Audacity

Nel caso in cui avessimo un progetto con diverse tracce, e volessimo ridurne il numero miscelando alcune delle stesse, possiamo selezionare le tracce da unire (cliccando con il tasto sinistro del mouse+Shift sul pannello di ogni traccia da selezionare) e utilizzare il comando Mix Veloce dal menù Progetto; le tracce selezionate saranno miscelate in una traccia unica.

Effetti

Selezioniamo adesso nuovamente una parte della traccia audio, e vediamo nello specifico alcuni degli effetti disponibili (menù Effetti):

  • Amplifica...: aumenta o diminuisce il livello dell'audio selezionato in base alla variazione in dB specificata
  • Bass Boost...: amplifica le basse frequenze
  • Cambia intonazione...: permette di variare l'intonazione dell'audio selezionato senza modificarne il tempo
  • Cambia tempo...: modifica il tempo ma non l'intonazione dell'audio selezionato; è il classico effetto utilizzato in certi messaggi pubblicitari con un parlato molto veloce
  • Cambia Velocità...: modifica sia la velocità che l'intonazione dell'audio selezionato
  • Compressore...: un semplice compressore; i compressori permettono di intervenire sulla dinamica di un segnale audio (ad es. si possono utilizzare su una traccia vocale per ottenere un volume abbastanza costante e omogeneo)
  • Echo...: effetto di eco
  • Equalizzazione...: permette di intervenire sulle frequenze; sono presenti numerosi presets
  • Fade In e Fade Out: dissolvenze in entrata o in uscita
  • Filtro FFT...: filtro che permette di intervenire precisamente sulle frequenze
  • Inverti: inverte la fase audio di 180 gradi
  • Normalizza...: imposta ad un valore specifico il livello massimo dei picchi di una forma d'onda; inoltre, permette di risolvere eventuali problematiche di sfasamento DC (causate da alcune schede audio durante la registrazione)
  • Phaser...: effetto che crea una sfasatura delle frequenze nel tempo, applicandovi un ritardo modulato
  • Reverse: per riprodurre l'audio al contrario
  • Rimozione rumore...: si tratta di uno strumento molto interessante, utile soprattutto per le tracce di parlato; specificando un intervallo dove sia presente solo il rumore di fondo, possiamo poi rimuoverlo in maniera più o meno selettiva dall'intera traccia audio, ripulendola
  • Ripeti...: ripete un numero preciso di volte l'audio selezionato
  • Whawha...: classico effetto (in pratica un tipo di filtro) per chitarra

Più in basso, troviamo ancora altri effetti:

  • Cross Fade In e Cross Fade Out: dissolvenze in entrata o in uscita che applicano una curva diversa da quelle viste in precedenza
  • Delay...: effetto di ripetizione (replica una o più volte un suono con un certo ritardo temporale)
  • GVerb...: riverbero
  • Hard Limiter...: imposta una soglia massima rigida, attenuando i segnali che la superano
  • High Pass Filter...: filtro passa alto; taglia tutte le frequenze al di sotto di un certo valore
  • Low Pass Filter...: filtro passa basso; taglia tutte le frequenze al di sopra di un certo valore
  • SC4...: altro compressore
  • Tremolo...: applica una variazione periodica all'intensità del segnale